
Ci sono giorni in cui sento tutto. Ogni sguardo, ogni silenzio, ogni cambiamento d’aria. Sono quei momenti in cui l’energia del mondo sembra passare attraverso di me come un’onda sottile e invisibile, ma fortissima. Non so spiegare esattamente cosa sia, ma so che esiste. So che ci avvolge, ci guida, a volte ci protegge e altre ci sfida.
Ho imparato che ogni persona porta con sé un’energia unica, che parla prima ancora delle parole. C’è chi entra in una stanza e la illumina, e chi invece la appesantisce senza nemmeno rendersene conto. Per questo ho iniziato a proteggermi. Con piccoli rituali, intenzioni chiare e oggetti carichi di significato. Come il mio bracciale di palo santo: un simbolo che porto con me per ricordarmi che sono forza, pace e protezione. Che posso scegliere con quale energia entrare in contatto, e soprattutto quale energia lasciare entrare dentro di me.
L’energia non è solo qualcosa di spirituale. È anche quella che respiriamo in una casa, quella che sentiamo vicino a un animale, quella che ci attraversa quando ascoltiamo una canzone che amiamo. È tutto ciò che ci emoziona, ci risuona dentro, ci fa sentire vivi o, a volte, vulnerabili.
E quando sento che qualcosa mi destabilizza, torno a me. Mi fermo, respiro, metto una mano sul cuore e ricordo: la mia energia è sacra. Nessuno può spegnerla, se io non glielo permetto.
Con il tempo sto imparando che non devo combattere ciò che vibra diversamente da me. Basta solo osservare, riconoscere, e scegliere dove voglio stare.
E tu? Che energia vuoi portare oggi nel mondo?